La produzione delle lastre in polimeri plastici inizia dalla selezione della materia prima.
I materiali termoplastici vengono forniti sotto forma di granuli, scelti in base alle caratteristiche richieste al prodotto finale: rigidità, resistenza all’urto, stabilità dimensionale, qualità superficiale, colore, lavorabilità e comportamento in termoformatura.
Tra i polimeri utilizzati per la produzione di lastre plastiche rientrano materiali come ABS e PS Standard, perfetti per la realizzazione di rivestimenti, componenti tecnici, pannelli, gusci e particolari termoformati.
La scelta del materiale dipende sempre dalla destinazione d’uso della lastra e dal processo produttivo del cliente finale.
La produzione dei laminati plastici
Preparazione del materiale e dosaggio degli additivi

Prima della trasformazione, la materia prima viene preparata e dosata in modo controllato. In questa fase possono essere aggiunti pigmenti, masterbatch o additivi specifici, utili per ottenere determinate caratteristiche estetiche o funzionali.
Il colore, la finitura superficiale, il comportamento al fuoco o altre prestazioni tecniche vengono definiti già nella fase di preparazione del compound.
Una corretta gestione del materiale in ingresso è fondamentale per garantire continuità qualitativa e ridurre possibili variazioni durante la produzione.
Estrusione dei polimeri plastici

Il passaggio centrale nella realizzazione delle lastre in polimeri plastici è l’estrusione. I granuli vengono introdotti nell’estrusore, dove vengono riscaldati progressivamente fino a raggiungere lo stato fuso.
All’interno del cilindro, la vite di estrusione miscela e spinge il materiale verso la testa piana, che distribuisce il polimero in modo uniforme sulla larghezza desiderata.
In questa fase il controllo dei parametri è essenziale. Temperatura, pressione, velocità di avanzamento e portata del materiale incidono direttamente sullo spessore, sulla planarità e sulla stabilità della lastra.
Calandratura, raffreddamento e finitura superficiale

Dopo l’uscita dalla testa di estrusione, il materiale passa attraverso cilindri di calandratura e raffreddamento. Questo passaggio permette di stabilizzare la lastra, definire lo spessore e ottenere la finitura superficiale richiesta.
A seconda del tipo di applicazione, la superficie può essere liscia, lucida, opaca, goffrata o con texture specifiche. La finitura non ha solo valore estetico: può influenzare la termoformatura, la resistenza ai segni superficiali, l’integrazione con altri componenti e la resa del pezzo finito.
Controllo dimensionale e taglio in lastre

Una volta raffreddato e stabilizzato, il laminato plastico viene controllato per verificare spessore, larghezza, superficie e regolarità del materiale. Il controllo dimensionale è importante perché eventuali variazioni possono incidere sulle lavorazioni successive, come termoformatura, taglio, rifilatura o assemblaggio.
Il materiale viene quindi tagliato nel formato richiesto e fornito in lastre. Lunghezza, larghezza e spessore vengono definiti in funzione delle esigenze produttive e del tipo di componente da realizzare.
Plastisavio è leader nella produzione di lastre in polimeri plastici
Plastisavio produce lastre in polimeri plastici destinate ad aziende che operano nella trasformazione industriale, nella termoformatura e nella realizzazione di componenti tecnici. L’esperienza nella lavorazione di materiali come ABS e PS Standard consente di fornire semilavorati stabili, controllati e adatti a diversi settori applicativi.
Per ulteriori informazioni, come sempre, non esitate a contattarci. Saremo lieti di rispondere ad ogni vostra domanda.

